La rivoluzione del vero nella pittura di Doriano Galli
15 Febbraio 2017
Doriano Galli: il labirinto dell’anima.
15 Febbraio 2017

Emozione, idea, anima.

Con queste parole mio padre cercava di spiegarmi le varie espressioni dell’arte quando capiva che ne volevo sapere di più. Il suo insegnamento si può riassumere
nella semplicità, arricchita da questo aspetto creativo e di genialità. Come per dire “non serve fare una cosa incredibilmente bella, quello che conta è ciò che la ispira
e ciò che suscita” …anche se poi abbiamo visto quante cose “incredibilmente belle” lui è riuscito a lasciarci.
Spesso, da piccolo, lo osservavo mentre dipingeva; a volte nei momenti in cui esprimeva la massima concentrazione, lo vedevo sudare e arrabbiarsi con se stesso
perché non vedeva sulla tela quello che aveva in mente; altre volte molto più rilassato, fischiettava mentre ascoltava dischi di Jimi Hendrix o dei Grand Funk.
Questo suo fischio, era una nota di musicalità che sovente lo accompagnava, e spesso precedeva il suo arrivo e il suo sorriso.
Quello che è veramente Doriano, lo ritrovo nei ricordi degli amici, in tutte quelle persone che lo hanno conosciuto e che ne hanno apprezzato fino in fondo la
persona. La sua onestà e sensibilità e i grandi valori che ha trasmesso a noi della famiglia, sono l’opera d’arte più importante e indistruttibile, come se fosse scolpita
nel granito.
Tante lezioni, come per una legge non scritta, sono riuscito a comprenderle appieno solamente nel giorno in cu se n’è andato; è da quel giorno che ad ogni tramonto,
lo immagino lì, con le sue pennellate e i giochi di luce che crea nel cielo, e dentro di me lo ringrazio di accompagnarmi ancora verso il giorno di domani.
Fabrizio Galli